C.R.E.D. Centro Risorse Educative e Didattiche



Screening di prevenzione della dislessia - A.S. 2019/2020

Attività: Screening di prevenzione della dislessia



Per le classi prime, seconde e terze delle scuole primarie, finalizzate all’inclusione/integrazione di tutti gli alunni.

Il progetto Einstein è nato nell´Istituto comprensivo G.Mariti di Fauglia nel lontano 1998 con lo scopo di individuare fin dal primo anno della scuola primaria i soggetti a rischio Disturbi Specifici dell´Apprendimento attraverso strumenti didattici testati e proseguire nell´accompagnamento e nel supporto di questi ragazzi intervenendo in ambiti disciplinari diversi.

Per alcuni anni il progetto è stato inserito nel Piano Integrato di Area dalla conferenza educativa dell´Unione dei Comuni della Valdera.

Negli anni, attraverso un attento lavoro di ricerc-azione da parte del gruppo di progetto e di tutti i docenti che ne hanno sviluppato il percorso, siamo in grado di poter affrontare non solo i casi a rischio DSA, ma anche di dare risposta ai bisogni di tutti i bambini che presentano difficoltà nella lettura, scrittura, e calcolo per rendere "meno pesante" l´acquisizione delle competenze.  

Nel corso del tempo abbiamo più volte rilevato la necessità che alla base dell´intervento fosse fondamentale una programmazione integrata tra quanti sul territorio si preoccupano dei minori con difficoltà di apprendimento e nel 2011 questa integrazione è stata realizzata grazie ad accordi con l´Università di Padova che cura la parte scientifica attraverso la supervisione del prof. Cornoldi.

L´équipe scientifica multidisciplinare costituita per il progetto, che vede integrate diverse competenze (esperti universitari, pedagogisti e docenti) ne assicura oggi la validità sul piano scientifico e ne garantisce anche l´approccio ad ampio spettro in modo che nessuna delle funzioni che riguardano lo sviluppo dei bambini possa essere trascurata, ma ogni funzione trovi all´interno del progetto l´attenzione e le applicazioni che esige. Il percorso formativo - operativo è focalizzato sulla ricerc-azione: questa metodologia risulta la più efficace per assicurare ai docenti una effettiva acquisizione di conoscenze scientificamente supportate e cogliere di ogni contributo teorico la valenza operativa in modo da tradurlo in prassi educativa.

Dall´anno scolastico 2012-2013 si è formalmente costituita la Rete Einstein, di cui fanno parte gli istituti di Capannoli, Calcinaia, Santa Maria a Monte, Bientina,  Curtatone, Peccioli,  Pacinotti, Lari-Casciana Terme con l’Istituto “G.Mariti”-Fauglia capofila.


Il percorso si struttura in queste fasi:

- formazione dei nuovi docenti;

- somministrazione delle prove di screening;

- analisi delle prove e raccolta dei dati per l´individuazione dei casi a rischio;

-  indicazioni di intervento;

- avvio attività di potenziamento e/o recupero;

- retest di fine anno;

- individuazione casi a rischio e invio segnalazione alle strutture pubbliche qualificate.

Da alcuni anni sono state attivate attività laboratoriali per tutti i docenti delle classi prime e seconde aderenti al progetto, con lo scopo non solo di monitorare i risultati degli alunni, ma soprattutto per fornire ai docenti strumenti didattici tali da consentire una sempre maggiore differenziazione e personalizzazione del processo di insegnamento/apprendimento.

I laboratori delle classi prime avranno la seguente scansione e i seguenti argomenti:

• Ottobre

Classe 1^: prerequisiti per l’apprendimento della letto-scrittura e calcolo; metodologie e strumenti per imparare a leggere, scrivere e contare.

• Dicembre/gennaio

Classe 1^: percorsi personalizzati per gli alunni che hanno mostrato difficoltà, passaggio dalla fase alfabetica a quella ortografica con supporto di materiali e strategie specifiche. Presentazione dello stampato minuscolo come carattere per la lettura.

Imparare ad operare con i numeri con e senza il supporto di strumenti.

• Marzo

Classe 1^: passaggio al carattere corsivo secondo il programma “Il corsivo dall’A alla Z” (Erickson).

Operare con i numeri entro il 30, calcolo a mente e primi problem solving

Gli ambiti di indagine, oltre alle abilità di scrittura e lettura, saranno il calcolo, la comprensione del testo, l’ortografia e il problem solving che i bambini devono acquisire dai sei ai dieci anni, quindi in ogni classe della scuola primaria.

Per le classi  seconde i laboratori avranno la seguente scansione temporale e i seguenti argomenti:

• SETTEMBRE/OTTOBRE

Classe 2^

ITALIANO: ortografia: accertamento del raggiungimento per tutti gli alunni della fase ortografica e attività di rinforzo per quelli che hanno dimostrato lacune. Riflessione sugli errori non fonologici e fonetici e scelta di strategie didattiche per il loro superamento. Lettura come decodifica: verificare che la decodifica della lettura sia funzionale alla comprensione del testo e attività di rinforzo sulla velocità e correttezza bella lettura per quegli alunni che non hanno raggiunto i parametri standardizzati. Lettura come comprensione: identificare le 10 abilità che sottendono alla comprensione del testo ed individuare quelle più carenti. Progettare attività di potenziamento, consolidamento e recupero con materiale specifico

MATEMATICA: calcolo: monitoraggio del calcolo orale, memorizzazione dei “nodi” e avvio alle procedure del calcolo scritto. Conoscenza numerica: conoscere i numeri fino a 100. Sintassi: rinforzo del concetto di unità e decine e introduzione del centinaio.

Per tutti gli alunni che non avranno raggiunto gli apprendimenti standardizzati verranno effettuate attività di recupero, rinforzo e consolidamento attraverso materiali specifici


• GENNAIO/FEBBRAIO

Classe 2^

ITALIANO: ortografia: monitorare il raggiungimento della fase lessicale per tutti gli alunni e potenziare con attività specifiche le criticità riscontrate. Lettura come comprensione: insistere sulle abilità più complesse (es: inferenze) per giungere ad una comprensione sempre più approfondita

MATEMATICA: calcolo: rinforzo delle strategie del calcolo orale. Addizioni e sottrazioni con il riporto e il prestito, avvio al concetto di moltiplicazione, introduzione delle tabelline. Conoscenza numerica: riconoscimento dei numeri oltre il centinaio. Sintassi: riconoscimento di unità, decine e centinaia.

Per tutti gli alunni che non avranno raggiunto gli apprendimenti standardizzati verranno effettuate attività di recupero, rinforzo e consolidamento attraverso materiali specifici.

SETTEMBRE – OTTOBRE

Classe 3^

ITALIANO

ORTOGRAFIA

1. Ripasso di tutte le difficoltà FONOLOGICHE

2. Ripasso delle difficoltà NON FONOLOGICHE

3. Ripasso delle DOPPIE E ACCENTO

4. Attività di avanzamento

Punteggiatura (.  ,  :  ?  !)

Discorso diretto

Ordine alfabetico


COMPRENSIONE DEL TESTO

Modello multicomponenziale sulla comprensione del testo (Cornoldi, De Beni e alt.)

Secondo il modello teorico elaborato da Cornoldi e alt. all’interno del processo di comprensione del testo possono essere individuate diverse componenti (10) che si rifanno a specifiche abilità mentali.

Matematica

Linea del 1000

• Focalizzarsi su un obiettivo per volta

• Agire, fare, sperimentare

• Evitare eccessive istruzioni verbali  

Calcolo mentale:

• utilizzare le proprietà delle 4 operazioni

• automatizzare le strategie di composizione e scomposizione dei numeri che facilitano il calcolo a mente

• Consolidare l′automatizzazione delle tabelline e delle strategie per il recupero rapido.

• Automatizzare la strategia delle moltiplicazioni e divisioni per 10  100  1000

Processi di lettura e scrittura

• Allenare i processi di lettura e scrittura nei diversi codici

Processi di ordinamento

• Conoscenza della sequenza numerica in ordine crescente e decrescente entro il 1000. Valore posizionale delle cifre.

• Comprendere la posizione occupata dalle cifre all′interno del numero

Valore posizionale delle cifre

• Costruire e stabilizzare la rappresentazione dei numeri naturali

• allenare le abilità di composizione e scomposizione dei numeri entro e oltre il 1000



Calcolo scritto

• Procedura delle 4 operazioni


PROBLEM SOLVING

• Tenere presenti le diverse specifiche abilità sottostanti  al problem solving ( comprensione, rappresentazione, categorizzazione,pianificazione,monitoraggio e autovalutazione )

Comprensione

• Individuare le informazioni chiave, integrare tali informazioni

Rappresentazione

• Saper mettere in relazione tutti i dati del problema e rappresentarli

Categorizzazione

• Permette di riconoscere la struttura profonda del problema, consente di individuare come simili quei problemi che si risolvono allo stesso modo

Pianificazione

• Capacità necessaria per elaborare un vero e proprio piano di azione

Monitoraggio

• Controllo che avviene durante tutto lo svolgimento del compito, è la capacità di farsi domande, controllare la propria attenzione

Autovalutazione

• Controllo generale alla fine del compito, capire le difficoltà incontrate pensare di aver risolto il compito con successo o no


FEBBRAIO-MARZO

Classe 3^

ORTOGRAFIA

Consolidare la correttezza ortografica attraverso la riduzione degli errori non fonologici:

• Apostrofo

• Suoni omofoni non omografi (CU/QU; SCIE/SCE; CIE/CE…)

• Uso dell’H

Errori fonetici:

• Doppie

• Accento

LESSICO

Al fine di favorire la comprensione del testo, la produzione e la conoscenza grammaticale è consigliabile lavorare sulle competenze lessicali.

• La derivazione

• L’alterazione

• Cambiamenti di genere

• Famiglie di parole

• Sinonimi e contrari

• Iperonimi/iponimi

• Omonimi
MATEMATICA

• Consolidare le procedure delle 4 operazioni

• Consolidare la memorizzazione delle tabelline

• Moltiplicazioni e divisioni per 10-100-1000

• Le frazioni

• I numeri decimali

• Passaggio dalla frazione al numero decimale e viceversa

• Lavoro con i soldi

• Misure di lunghezza e prime equivalenze
• Problem solving: continuare il lavoro già iniziato nei mesi precedenti aggiungendo anche “problemi figurati veloci”

L’attività del progetto Einstein per il percorso base, che prevede l´individuazione delle difficoltà di apprendimento nella letto/scrittura e nel calcolo, garantisce il controllo delle varie fasi di acquisizione delle strumentalità di base, fin dai prerequisiti. Le prove di screening sono stabilite in concertazione con l´équipe di progetto in modo da ottimizzare il lavoro dei vari attori e velocizzare la fase di osservazione da parte degli operatori sanitari.

Il percorso per la valutazione delle abilità numeriche e i processi di calcolo permette agli insegnanti di fornire un sostegno aggiuntivo agli alunni e di programmare degli interventi mirati ed efficaci. Le misure di screening proposte dal progetto forniscono una prima valutazione predittiva: non hanno alcuna pretesa diagnostica, ma consentono di verificare le conoscenze del bambino riguardo a concetti ed operazioni aritmetiche e forniscono informazioni per la pianificazione degli interventi didattici.

Il percorso per lo sviluppo delle competenze ortografiche è nato dalla considerazione che le ricerche più recenti hanno messo in evidenza l´elevata diffusione degli errori ortografici tra gli alunni in età scolare non solo nelle prime due classi della scuola primaria, ma anche nelle classi successive fino alla scuola media. Spesso una cattiva ortografia viene attribuita ad un mancato apprendimento di tipo concettuale: ma trattandosi di un´abilità strumentale riteniamo più corretto attribuirla ad una mancata acquisizione di tipo procedurale, pertanto migliorabile con l´allenamento o attraverso il ricorso a percorsi organizzati mirati all´acquisizione di strategie operative per il controllo consapevole dell´errore.

Il percorso per lo sviluppo delle aree relative alla comprensione del testo risponde alle esigenze di quegli alunni che, pur avendo acquisito adeguate capacità strumentali di lettura, incontrano ancora difficoltà più o meno marcate a comprendere le informazioni implicite ed esplicite di un semplice brano.

Uno dei cardini dell’intervento didattico è l’approccio metacognitivo che può essere applicato

sia a livello della metodologia didattica rivolta alla generalità degli alunni, sia nel recupero e sostegno di quelli con difficoltà di apprendimento. Consente agli insegnanti di non separare rigidamente i necessari interventi di recupero o sostegno individualizzato, dalla didattica normale rivolta all´intera classe.

I valori acquisiti nel corso degli anni dal progetto Einstein sono anche rappresentati dall´attenta riflessione sui metodi d´insegnamento - oggetto di un´indagine che ha fatto rilevare come alcune metodologie didattiche influiscono direttamente sulle difficoltà degli alunni.


Tutte le attività del progetto Einstein sono coordinate dalle referenti degli Istituti con il supporto delle specialiste d.ssa Zaccaria e d.ssa Soldi, che costituiscono il Gruppo di Progetto, che si riunisce mediamente una volta ogni due mesi per verificare l´andamento dei percorsi attivati, condividerne le modalità organizzative, riflettere sui dati emersi dallo screening.

A supporto del lavoro dei docenti è attiva a Fauglia, in via Casaferri 124 la “Fabbrica degli Strumenti” dove sono raccolti e costruiti i materiali per l´apprendimento e messi a disposizione dei docenti delle scuole della rete.

Referenti del progetto: Emilia Catastini e Cinzia Turini




Aggiornato al 15/10/2019



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