C.R.E.D. Centro Risorse Educative e Didattiche



Laboratori di intercultura

Attività: Interventi per l′inclusione scolastica degli alunni con diversità di lingua e cultura di provenienza




I laboratori di intercultura sono rivolti alle sezioni della scuola dell’Infanzia e alle classi delle scuole primarie e secondarie di I° e II° in cui sono inseriti uno o più alunni stranieri.

Attraverso queste attività si vuole facilitare il processo di conoscenza e convivenza tra diverse culture, approfondendone i caratteri di somiglianza e di diversità in un’ottica di dialogo e valorizzazione reciproca; stimolare una conoscenza più diretta dei paesi di provenienza dei bambini che rappresentano una determinata area culturale. Per favorire la cooperazione tra pari all’interno della classe, attraverso esperienze ludiche che intendono promuovere la partecipazione attiva e favorire il pluralismo. L’obiettivo è di promuovere nei bambini una sensibilità come “cittadini del mondo”, sempre più consapevoli e rispettosi delle differenze e dei diritti umani.

Nell′A.S. 2018/2019 i laboratori interculturali saranno condotti dai seguenti soggetti:

- Associazione Fratelli dell′Uomo (proposte rivolte alle scuole dell′infanzia, alle scuole primarie e secondarie di primo grado);

- Associazione ARCI Valdera (proposte rivolte alle scuole secondarie di primo grado e secondo grado);

- Cooperativa Sociale Arnera (proposte rivolte alle scuole dell′infanzia, primarie e secondarie di primo grado


Di seguito il dettaglio dei percorsi proposti:

Associazione Fratelli dell′Uomo

1. MUSICA DAL MONDO (per le scuole dell′infanzia)

Il laboratorio "Musica dal mondo" propone un percorso di intercultura attraverso la musica. È ideato e verrà realizzato dall′Ong Fratelli dell′Uomo, organizzazione senza scopo di lucro che sostiene progetti di sviluppo locale in vari paesi del Sud del mondo in collaborazione con i partner locali, e in Italia realizza attività di educazione alla cittadinanza mondiale e sensibilizzazione alle tematiche della sovranità alimentare, dell’ambiente, della biodiversità e dei beni comuni, dell’economia solidale.
Prevede un percorso formativo di tre incontri in classe, da due ore ciascuno. Ogni incontro sarà dedicato alla scoperta della musica tipica di un Paese o di un’area geografica, con relativi strumenti e tradizioni musicali. Verrà proposto, quindi, alla classe un viaggio attraverso i continenti con giochi e attività artistiche. L′obiettivo è quello di accompagnare la classe alla conoscenza del mondo, un mondo interculturale, in cui ci sono lingue e culture diverse ma in cui la musica può essere un linguaggio comune, che crea incontro e condivisione. Attraverso la scoperta dei passi di danza di un paese lontano o la costruzione dei suoi strumenti musicali, ci avvicineremo a culture e storie per scoprirne la bellezza, gli aspetti curiosi e per valorizzare le diversità. Per imparare e per divertirci allo stesso tempo.

In base alle esigenze della classe si può modificare il percorso, anche valutando la possibilità di coinvolgere i genitori. Gli orari e le modalità di svolgimento saranno concordati con le/gli insegnanti.


2. RACCONTI DI INTERCULTURA (per le scuole dell′infanzia)

Il laboratorio prevede un percorso formativo di tre incontri in classe di due ore ciascuno, più un incontro di preparazione insieme agli/alle insegnanti.
Propone la lettura animata di tre storie diverse per accompagnare la classe verso una riflessione sul valore dell′intercultura e dell′incontro con l′altro. Le storie affrontano i temi della condivisione, dell′esclusione e dell′accoglienza e verranno accompagnate da attività creative e giochi per approfondire i temi affrontati.

Le modalità di svolgimento, i contenuti e gli orari verranno discussi con gli/le insegnanti.


3. SNOWMAN: LA RELAZIONE NELLA DIVERSITÀ (per le scuole dell’infanzia e per il primo ciclo delle scuole primarie)

Il laboratorio è strutturato in tre incontri in classe, della durata di due ore ciascuno. È previsto inoltre un incontro di confronto con gli/le insegnanti preliminare al laboratorio.
Prende spunto dal film di animazione "Snowman", che narra l′amicizia di un bambino e un pupazzo di neve. A partire dalla sua visione, attraverso giochi, attività creative e momenti di restituzione, verranno affrontati i temi della comunicazione non verbale e dell′ascolto, della condivisione, dell′accoglienza e dello scambio interculturale.
“Snowman” racconta una relazione in cui sia il bambino che il pupazzo di neve si arricchiscono grazie all’incontro con l’altro, conoscono cose che ignoravano, imparano che la diversità è valore e che ognuno, nella sua particolarità, è prezioso.
È questo che ci insegnerà il pupazzo di neve, quando avremo modo di incontrarlo in classe: che ognuno ha qualcosa di bello da condividere.
Ci confronteremo con un personaggio tanto diverso da noi, per sembianze, per abitudini e storia, e l′incontro con lui sarà divertente ma anche costruttivo, permetterà uno scambio arricchente per tutti.

Le modalità di svolgimento saranno discusse con gli/le insegnante, così come gli orari.


4. CRESCERE CITTADINI DEL MONDO: SOCIAL DAY INTERCULTURALE (per le scuole primarie e le secondarie di primo grado)

Il Social day è un progetto nazionale di cittadinanza attiva e partecipazione, che ha l′obiettivo di diffondere una cultura di solidarietà e volontariato. Il progetto si propone di coinvolgere le scuole con un percorso di tre incontri in classe della durata di due ore ognuno e la partecipazione alla giornata del Social day, che si svolgerà al termine del percorso in diverse città italiane. In questa giornata finale, che solitamente si svolge ad aprile, gli studenti e le studentesse si impegneranno in iniziative di volontariato per sostenere progetti di cooperazione, sviluppo e impegno civico in Italia e nel mondo.
Attraverso questo percorso, gli alunni e le alunne verranno invitati a mettersi in gioco per primi, a diventare cittadini attivi e a rendersi conto che sono responsabili in ogni contesto che vivono, da quello familiare e scolastico a quello cittadino e che è necessaria la loro presenza attiva. Verranno proposti percorsi di riflessione sul tema dell′identità, dell′intercultura e dei diritti. Il laboratorio in classe sarà indirizzato al riconoscimento ed alla valorizzazione delle differenze culturali, geografiche e sociali a partire dallo stesso gruppo classe. Gli strumenti previsti sono vari: dal gioco, ad attività creative, a discussioni guidate, all’incontro con esperienze di migrazione impostati secondo l′età dei partecipanti.
In base alla sensibilità della classe e alle risorse presenti, verranno progettate le attività da realizzare nella giornata conclusiva del Social Day (ad es. organizzazione di merende dal mondo, ideazione di percorsi turistici cittadini interculturali, creazione e distribuzione di ricettari multietnici, etc.).
Il progetto spinge a riflettere sulla necessità di essere protagonisti, cittadini attivi, nel proprio contesto di vita (famiglia, scuola, quartiere, associazione, Comune) e lo fa spingendoli a ideare e progettare, in una giornata simbolica comune a tutta Italia, un’azione concreta di cittadinanza attiva nel territorio che quotidianamente frequentano ma con cui non entrano in un contatto reale e consapevole.

Gli orari e le modalità di svolgimento, così come i contenuti, verranno discussi con gli/le insegnanti in base alle specifiche esigenze, durante un incontro preliminare al percorso in classe.

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Associazione ARCI - Comitato della Valdera

IL MONDO IN CITTA’ - Laboratorio su migrazioni e diritti

L’associazione propone alle classi delle scuole secondarie di primo grado e secondo grado un laboratorio che affronta contemporaneamente alcune questioni che riguardano il complesso tema del diritto d’asilo in Italia e in Europa e dei diritti umani nel mondo più in generale. Partendo dai principali motivi per cui nel mondo ci sono guerre e conflitti si andranno ad analizzare in modo semplice e chiaro quali sono i motivi per cui le persone scelgono di lasciare il proprio paese e perché in molti casi sono costretti a farlo. Si analizzeranno alcuni paesi di origine dei cittadini migranti ed i flussi migratori nel mondo. Si analizzeranno inoltre le migrazioni forzate e le migrazioni ambientali.
Il laboratorio partirà dalla presentazione di uno strumento: L′Atlante delle guerre e dei conflitti. Si tratta di una pubblicazione realizzata da giornalisti ed inviati di guerra di fama internazionale, che hanno deciso di creare questo libro come ulteriore fonte di informazione sulle questioni riguardanti guerre e conflitti.
Grazie a questo strumento potremmo focalizzarci su alcuni temi principali che determinano i conflitti odierni portando all′attenzione degli alunni due esempi concreti legati alle realtà del Medio Oriente e dell′Africa. Successivamente, tramite materiale grafico (cartine aggiornate, diagrammi e foto), racconteremo quali sono le principali rotte dell′immigrazione, portando come esempio alcune storie di viaggi di persone che al momento si trovano sul territorio della Valdera. In quell′occasione parleremo di cosa significa diritto di “asilo”. Il diritto di “asilo” per quanti nel mondo fuggono da situazioni di conflitto o di persecuzione costituisce, storicamente e giuridicamente, uno dei pilastri fondamentali nello sviluppo della civiltà umana e nella concezione universale dei “diritti dell’uomo”.
E’ un tema affrontato spesso, dalla stampa, dai mezzi di comunicazione, ma senza una efficace e chiara informazione. In un ulteriore incontro si porterà in classe un richiedente asilo che racconterà direttamente agli studenti la propria storia cercando di rispondere alle loro domande e chiarendo loro i motivi degli spostamenti.

Obiettivi del laboratorio
1. Acquisire informazioni sulla situazione internazionale e sui richiedenti asilo e rifugiati in Italia: chi e perché fugge dal proprio paese chiedendo protezione ad un paese straniero.
2. Sensibilizzare i partecipanti ai diritti degli altri ponendo le basi per una cultura del rispetto reciproco. L’accoglienza dei richiedenti asilo, non è un gesto di carità, ma l’applicazione di un diritto riconosciuto dalla comunità internazionale. I diritti dati agli altri non vanno a tangere i nostri, anzi, ci arricchiscono.
3. Sviluppare in ogni fascia di età una cultura critica dell’impegno, dell’incontro e ascolto dell’altro e della cittadinanza attiva.
4. Incentivare la volontà di conoscere, di informarsi e di confrontarsi con ogni diversità in modo consapevole.

Le attività e la metodologia
I temi presentati saranno proposti utilizzando modalità didattiche interattive: giochi di ruolo, simulazioni, lettura di articoli e testi, comprensione del testo. Molto spazio sarà dato a testimonianze e racconti diretti.
La struttura proposta (numero di incontri e di ore) è indicativa e può essere adattata alle esigenze degli insegnanti.

Proposta base di programma di laboratorio:
Primo incontro (3 ore): Presentazione del laboratorio. Presentazione dell’Atlante delle guerre e dei conflitti al fine di fornire spunti di lettura e riflessione sulle cause/effetti delle trasformazioni globali e delle migrazioni forzate. Analisi delle cause dei principali conflitti. Racconto di una storia. Analisi ed esempi ripresi da due contesti precisi: Medio Oriente ed Africa. Foto e storie dalle due aree geografiche.
Secondo incontro (3 ore): Si rifletterà sul tema dei diritti umani e sul diritto d’asilo. Il diritto d’asilo in Italia: chi sono le persone che sono costrette ad abbandonare il proprio paese, come arrivano in Italia, qual è la procedura per chiedere asilo. Testimonianze di rifugiati in Italia, presenza di ospiti del progetto SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati).

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Cooperativa Sociale Arnèra

LABORATORI PER LE SCUOLE DELL’INFANZIA
I percorsi di intercultura dedicati alla scuola dell’Infanzia sono tutti strutturati intorno a reali consapevolezze che i bambini e le bambine, anche se molto piccoli, possono avere e sul lavoro di gruppo pensato come scambio e come collaborazione. Saranno l’attività ludica e quella laboratoriale a fare da filo conduttore ai nostri percorsi.

1) Come svegliare la Bella Addormentata
La Bella Addormentata non è stata svegliata dal bacio di un principe! E’ ancora addormentata e potrà essere svegliata soltanto da un viaggio capace di farle sentire gli odori, i versi degli animali, i sapori, i suoni e i colori di tutto il mondo.
Il tema della diversità verrà affrontato in maniera ludica accompagnando i bambini e le bambine in un viaggio immaginario teso a stimolare domande e confronti.

2) Storie di un pirata viaggiatore
Quest’estate è stata ritrovata a Marina di Pisa una bottiglia contenente un messaggio...
Il messaggio proviene da un pirata che naviga di mare in mare alla ricerca di nuovi amici...
Il nostro è un pirata viaggiatore al quale piace far tesoro delle storie e degli oggetti raccolti durante i viaggi in mare. Questa volta il forziere pieno di racconti e curiosità è stato portato proprio a scuola, nella vostra scuola! Ebbene si, il pirata aprirà per voi il lucchetto che chiude il suo tesoro per farvene mostra e racconto.

3) I Tre libri
Questo percorso si articola sulla lettura di alcuni testi:  “Elmer l’elefante variopinto” di David McKee, “La bambina invisibile” di Porciello Marisa, “Io mi mangio la luna” di Grejniec Michael.
I testi che abbiamo scelto fanno tutti riferimento alla necessità di collaborare, condividere e confrontarsi. In un crescendo ludico e laboratoriale i bambini e le bambine arriveranno a costruire un grande gioco da tavolo nel quale la collaborazione e le differenze saranno il pernio centrale.
La lettura dei testi sarà sempre seguita da una fase di laboratorio manipolativo e creativo

4) I ladri di favole
Questo percorso si articola partendo dal libro “I ladri di favole” di Rosa Tiziana Bruno. Il testo che abbiamo scelto si propone d’incoraggiare uno scambio tra culture diverse, utilizzando la fiaba come veicolo. Nella fiaba ciascuno, può ritrovare pezzi di sé, della propria storia, della propria appartenenza. Come dice la protagonista del nostro libro, una favola esiste solo se qualcuno la racconta e quindi ne racconteremo diverse, perché raccontare storie di paesi lontani può arricchire l’immaginario di tutti i bambini di nuovi personaggi, fantasie, informazioni sul mondo.
L’obiettivo comune è l’educazione alla cittadinanza, ovvero l’apprendimento del concreto prendersi cura di se stessi, degli altri e dell’ambiente al fine di favorire forme di cooperazione e solidarietà. Un processo formativo che favorisca lo sviluppo di atteggiamenti cooperativi e collaborativi, condizione essenziale per praticare la convivenza civile.
La storia viene raccontata dall’educatrice/tore (ogni incontro una parte del viaggio) e, a seguire, laboratori di manipolazione e creatività.

5) La diversità
Si parte dalla lettura di 3 libri: “Pezzettino” di Leo Lionni, “Oscar il bottone” di Eszter Nagy, “I cinque malfatti” di Beatrice Alemagna.
Alla base di tutti e tre i testi c’è un messaggio importante per il mondo interculturale che ci troviamo davanti: non importano le differenze (di forma, di razza, di religione, di cultura, ecc.), quel che importa sono i buoni sentimenti e l’amicizia che può nascere tra persone che si accettano e accettano la realtà in cui vivono.
Cerchiamo di far sperimentare ai bambini e alle bambine diversi materiali che metteremo loro a disposizione (carta di vario tipo, colori a tempera, pennarelli) e diverse tecniche artistiche (manipolazione, pittura).

6) Le streghe di tutto il mondo
Partendo da uno sfondo fantastico, le streghe che valutano la richiesta del lupo ad entrare a far parte della loro confraternita, per parlare di come la diversità delle persone, unita alla condivisione, porta a creare rapporti di amicizia.
Tutto questo attraverso la lettura di testi, la creazione di burattini, il laboratorio di cucina, le attività manuali.…
Cercando come sempre di proporre attività diversificate per tipologia e materiali, in modo che i bambini possano sperimentare ed apprendere cose nuove e divertenti.


LABORATORI PER LE SCUOLE PRIMARIE

1) Storie di un pirata viaggiatore (per le classi prime e seconde)
Quest’estate è stata ritrovata a Marina di Pisa una bottiglia contenente un messaggio...
Il messaggio proviene da un pirata che naviga di mare in mare alla ricerca di nuovi amici pirati...
Il nostro è un pirata viaggiatore al quale piace far tesoro delle storie e degli oggetti raccolti durante i viaggi in mare. Questa volta il forziere pieno di racconti e curiosità è stato portato proprio a scuola! Ebbene si, il pirata vi aprirà il lucchetto che chiude il suo tesoro e ve ne farà mostra e racconto.

2) Costruzione di un Libro (classi prime e seconde)
Il percorso è finalizzato alla realizzazione di un grande libro collettivo illustrato incentrato sul tema del viaggio. Uno strano burattino chiederà aiuto ai bambini e alle bambine per creare una guida turistica mondiale che gli consenta di girare il mondo con delle conoscenze minime dei paesi che visiterà:  che lingua si parla in quel posto, che cibi si mangiano, che vestiti si indossano in relazione al tempo e alla temperatura del luogo, che giochi si fanno, che mezzo utilizzare per spostarsi… Attraverso l’utilizzo di un planisfero, sceglieremo le tappe del viaggio, i mezzi di trasporto e condurremo, come degli esperti, delle ricerche specifiche. Raccolte tutte le informazioni necessarie, cominceremo a creare le pagine per la nostra guida turistica.

3) Mi racconto  (classi terze – quarte – quinte)
Attraverso la creazione di un gioco da tavolo collettivo, i bambini e le bambine dovranno fare un percorso attraverso la presentazione di se stessi e dei propri compagni di classe. Si tratta di incontri finalizzati al racconto di se e all’ascolto degli altri, sul confronto fra le  informazioni ricevute e date, sull’utilizzo di alcuni strumenti per conoscere meglio gli altri e per farsi conoscere meglio dagli altri. Sarà poi il gioco da tavolo, contenente le immagini e le informazioni raccolte, che metterà in gioco la classe intera.

4) I burattini di tutto il mondo
Una burattinaia in cerca di aiutanti si presenterà alla classe e con l’aiuto di un atlante geografico e del planisfero, verranno scelti alcuni paesi dai quali far provenire i vari burattini che verranno creati dai bambini e dalle bambine esclusivamente con materiale di recupero.
L’intento è quello di stimolare la conoscenza e valorizzazione delle diverse culture attraverso la costruzione di personaggi provenienti da paesi diversi. Inoltre, per stimolare la partecipazione attiva di tutti, verrà chiesto di cercare nelle case il  materiale di recupero da condividere con tutti in aula e di aiutarsi reciprocamente nella creazione dei burattini.

5) “ I ladri di favole “ di Rosa Tiziana Bruno (classe 4)
Partendo dal libro “I ladri di favole” di Rosa Tiziana Bruno viene fatto un viaggio in tutti i continenti del mondo, raccontando le fiabe che li rappresentano.
L’obiettivo comune che fa da sfondo all’intero progetto didattico è l’educazione alla cittadinanza, ovvero l’apprendimento del concreto prendersi cura di se stessi, degli altri e dell’ambiente al fine di favorire forme di cooperazione e solidarietà. Un processo formativo che favorisca lo sviluppo di atteggiamenti cooperativi e collaborativi, condizione essenziale per praticare la convivenza civile.
I bambini lavorano a casa producendo nuove storie, ricette di cucina e giochi del mondo. In classe si lavora sulla drammatizzazione, i laboratori creativi, la manipolazione (lab.cucina).

6) Diversi in versi
Si parte dal testo “Diversi in versi” di Anna Sarfatti.
In questo titolo lo spunto arriva dall′articolo 3 della Costituzione Italiana: non importano le differenze (di forma, di razza, di religione, di cultura, ecc.), quel che importa sono i buoni sentimenti e l’amicizia che può nascere tra persone che si accettano e accettano la realtà in cui vivono.
Cerchiamo di affrontare insieme ai bambini, alle bambine e alle maestre, diverse tecniche artistiche e l’uso di materiali vari.


LABORATORI PER LE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO

1) La nostra scuola
Attraverso la visione di due film, “La classe-entre les murs” di Laurent Cantet e “La scuola" di Daniele Luchetti, giochi di ruolo, simulazioni, e video box, i ragazzi e le ragazze diventeranno i progettisti della propria scuola. Le riflessioni che il percorso vuole stimolare nascono dal confronto tra una scuola italiana e una scuola francese, la propria scuola e le proprie aspettative.  Cosa dovrebbe e cosa non dovrebbe fare la scuola di oggi? Chi sono i ragazzi e le ragazze che oggi frequentano la scuola? Possiamo progettare una scuola che abbia gli spazi e i tempi per curare anche le relazioni tra pari?

2) “Frankenstein” di Mary Shelley
Lettura di un classico per scoprire insieme un testo ancora attuale sul tema del rispetto delle diversità. Il pregiudizio che condanna la creatura progettata e costruita dal dott. Frankenstein sarà lo spunto e il riferimento per i nostri pregiudizi e per le nostre relazioni tra pari. Un brainstorming iniziale sulla definizione di mostro, la lettura di alcuni brani del testo scelto e poi l’ideazione di finali in piccoli gruppi e la loro messa in scena attraverso brevi drammatizzazioni.

3) “ Il visconte dimezzato  ” di Italo Calvino
La lettura del testo di Calvino per parlare del tema “diversità”. L’autore in questo romanzo affronta il tema del bene e del male, già ampiamente trattato in letteratura, ma lui lo fa con ironia, creando una storia surreale, fuori da qualsiasi schema. Vorremmo provare a creare un clima relazionale nella classe favorevole al dialogo, alla comprensione e alla collaborazione, intesi non solo come accettazione e rispetto delle idee, dei valori e delle culture altre, ma come rafforzamento della propria identità culturale, nella prospettiva di un reciproco cambiamento ed arricchimento.
Si parte dalla visione che hanno i ragazzi del protagonista con un laboratorio creativo fino alla drammatizzazione di alcune scene. Viene creato un video conclusivo.


LABORATORI PER SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO

1) L’articolo 21 della Costituzione Italiana - La libertà di espressione e il diritto a ricevere una corretta informazione
L’articolo 21 della Costituzione repubblicana proclama che “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”.
L’articolo 21 farà da filo conduttore al nostro percorso il cui intento è quello aprire una riflessione tra i ragazzi e le ragazze riguardo al diritto di libera espressione, ai mezzi di comunicazione, alla circolazione e alla gestione delle informazioni. Per poter essere cittadini partecipi e attivi è necessario essere informati ed è altrettanto necessario esserlo con consapevolezza.
Il percorso quindi affronterà alcuni punti cardinali espressi all’interno dei precetti deontologici dell’Ordine dei Giornalisti.
Il percorso proposto prevede alcuni incontri partecipati, coinvolgendo direttamente i ragazzi e le ragazze attraverso momenti di scambio, riflessione, acquisizione di nuove conoscenze e confronto all’interno della classe. La parte di apprendimento e/o approfondimento dei temi da affrontare con le classi prenderà avvio dalla reale consapevolezza che il gruppo ha in merito alle questioni da trattare.

2) Nuove schiavitù - Percorsi di sensibilizzazione
Il progetto “Nuove schiavitù” suggerisce un percorso di sensibilizzazione per le scuole medie superiori su temi relativi alla tutela degli stranieri in Italia. Temi sui quali, la cooperativa sociale “Arnera”, si confronta quotidianamente attraverso il proprio lavoro. Per questo riteniamo che la promozione di tali diritti sia fondamentale per la formazione di cittadine e cittadini attivi e consapevoli all’interno della comunità civile. L’obiettivo comune al nostro percorso educativo è quello di incentivare la conoscenza e la partecipazione diretta dei ragazzi e delle ragazze alle attività e ai servizi del territorio inerenti i temi sociali trattati anche attraverso una mappatura degli stessi.
La Cooperativa sociale “Arnera”, che affronta le tematiche suddette con un lavoro diretto sul campo, intende offrire la propria esperienza agli studenti attraverso percorsi di partecipazione attiva attraverso momenti di scambio, riflessione, acquisizione di nuove conoscenze e confronto all’interno della classe. La parte di apprendimento e/o approfondimento dei temi da affrontare con le classi prenderà avvio dalla reale consapevolezza che il gruppo ha in merito alle questioni da trattare.
Il percorso è progettato in base al target di riferimento e ogni loro singola fase si prefigge l’intento di rispettare i tempi e i modi di ogni ragazzo e ragazza.






Aggiornato al 03/01/2019



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