C.R.E.D. Centro Risorse Educative e Didattiche



Laboratorio "Galileo per il benessere"

Attività: Formazione congiunta nidi e scuole dell′infanzia 0-6




Il progetto è parte del percorso di rete previsto dal P.E.Z. Valdera e viene realizzato nelle scuole del territorio in continuità da anni. Coinvolge attualmente quattro Istituti Comprensivi della Valdera ed alcune scuole dell′infanzia paritarie.

Nell’ottica delle linee guida suggerite per i P.E.Z. dalla Regione Toscana, il  Galileo può essere riproposto senza aggiustamenti in altre scuole ed Istituti in cui se ne ravvisi la necessità. La referenza scientifica è assegnata ad un gruppo di esperti afferenti all’Università di Firenze e gli strumenti utilizzati  dai docenti sono stati convalidati dalla ricerca condotta in  diverse zone d’Italia. Esiste una pubblicizzazione dei dati che ne consente la socializzazione.
Il Galileo nasce da una proposta di un gruppo di insegnanti dell’I.C. Gandhi di Pontedera che, a partire dalla seconda metà degli Anni Novanta, osservando i dati dell’Osservatorio Scolastico Provinciale circa i dati sulla dispersione scolastica, individua con il Dott. G.Giuntoli  la necessità di intervenire efficacemente a scopo preventivo, in età precoce dei bambini, per avere più possibilità di ottenere risultati positivi e costruttivi.
Insegnanti ed esperti costruiscono strumenti osservativi supportati da una metodologia che favorisce prima di tutto la relazione interpersonale tra bambino e adulto, l’organizzazione per piccoli gruppi di lavoro per interventi personalizzati. Nel tempo il progetto ha sedimentato diversi livelli di complessità ed ha coinvolto anche le famiglie, con una formazione che accompagna tutto il tempo di permanenza dei figli nella scuola.
È condivisa l’idea che il benessere individuale si costruisca, fin dai primi anni, anche e soprattutto in un ambiente ricco di relazioni  significative e ricche di stimoli di  qualità. Stimoli da far vivere ai bambini sin dalle più tenere età, nella didattica
quotidiana, con insegnanti formati e consapevoli, che intendono la didattica come una  continua ricerca individuale e condividono in gruppo i migliori risultati valorizzandoli.
Il Galileo fa proprie le  indicazione di Gardner, per cui ogni essere umano è portatore di almeno sette diverse intelligenze: intrapersonale, interpersonale, corporeo-cinestetica, spaziale, musicale, linguistica e logico matematica, che soggettivamente possono cambiare le stesse modalità di apprendimento. Ed è per tali convinzioni che nei piccoli gruppi di bambini si differenziano azioni che possono essere identificate come forme di recupero, consolidamento e potenziamento di capacità e conoscenze.
Il Galileo può essere definito come un metodo che incide, sul piano organizzativo, con  la scelta del  piccolo gruppo e della personalizzazione degli interventi ; nello stesso tempo stimola sul piano operativo e cognitivo tutti i bambini, distinguendo efficacemente quali siano gli sviluppi e quali siano le costruzioni che si verificano in interazione con tutto l’ambiente, durante la crescita individuale. La costruzione delle relazioni, del linguaggio, delle intelligenze multiple, costituiscono il fondamento e lo scopo principali di tutto il progetto, a scopo preventivo contro la dispersione scolastica per in benessere individuale.
Si elencano di seguito le azioni più significative:
- Formazione generale continua dei docenti con esperti di diverse discipline: la relazione di base, pensiero e linguaggio, le intelligenze multiple, regole e controllo delle emozioni;
- Utilizzo da parte delle insegnanti di un protocollo osservativo, composto da sei sezioni di indagine, per la verifica dei dati relativi a percezione visiva, psicomotricità e ritmo, linguaggio verbale, logica, numero, intervista all’adulto;
- Lettura dei dati tra insegnanti ed esperti ed individuazione di percorsi di recupero, consolidamento, potenziamento delle diverse capacità e conoscenze;
- Codifica dei dati e costruzione del profilo individuale;
- Organizzazione di interventi per piccoli gruppi di bambini e/o individualizzati;
- Laboratori  interattivi ed espressivi tra insegnanti ed esperti, nei plessi;
- Incontri a carattere formativo delle famiglie nei plessi e in occasioni di eventi che coinvolgono tutti gli Istituti Comprensivi;
- Consulenze straordinarie e in caso di effettive necessità;
- Socializzazione dei dati mediante pubblicazioni con tutte le istituzioni coinvolte.

Gli Istituti Comprensivi della Valdera che partecipano alla formazione Galileo e/o che utilizzano il protocollo curato dal Dott. Giuntoli nelle scuole per l’infanzia, possono organizzare all’interno delle scuole incontri con il Dott. Giuntoli e con la sua èquipe, per “leggere” insieme i dati che emergano durante il processo osservativo-educativo. Lo scopo è quello di individuare eventuali interventi personalizzati e/o di piccolo gruppo per sostenere tutti i bambini. Durante gli incontri si sviluppano competenze atte ad individuare e sviluppare le informazioni necessarie alla composizione del profilo individuale, nel passaggio dei bambini alle scuole primarie contro la dispersione scolastica.

Attività

Sono previste 5 ore di lavoro frontale tra insegnanti ed esperti dell′équipe Galileo, nei singoli plessi che utilizzano il protocollo, secondo un calendario che sarà organizzato a seconda delle prenotazioni che arriveranno dagli Istituti coinvolti.

Le insegnanti che partecipano al laboratorio completano il percorso formativo con 20 ore di lavoro non frontale, che prevedono la rielaborazione dei dati osservativi ottenuti dalla somministrazione del protocollo e delle prove specifiche, il confronto con i colleghi e gli esperti su casi specifici, la documentazione finale.

Il percorso completo prevede un totale di 25 ore di formazione.

Partecipanti
Le scuole in continuità, con la possibilità di nuovi inserimenti.

Riconoscimento attività formativa ai fini della formazione obbligatoria in servizio per la scuola dell′infanzia

Il percorso formativo, inserito all′interno della formazione congiunta 0-6 prevista dal P.E.Z. Infanzia, è stato riconosciuto dal MIUR come Unità Formativa valida ai fini della formazione obbligatoria in servizio dei docenti della scuola dell′infanzia. Questo grazie ad un accordo stretto tra Regione Toscana e USR Toscana nel corso dell′anno scolastico 2018/2019, che ha stabilito l′inserimento di questa attività all′interno della formazione di Ambito.

Si ricorda che, ai fini del rilascio dell′attesato finale di partecipazione, i docenti non dovranno aver superato il 20% di ore di assenza, come stabilito dall′USR Toscana in relazione alla formazione di Ambito. Sarà quindi necessario aver frequentato gli incontri formativi per un minimo di 20 ore.

Nel progetto sono coinvolte anche le scuole paritarie.


Esperti coinvolti: Èquipe scientifica G. Giuntoli


Di seguito le scuole che hanno aderito al progetto nel corso dell′A.S. 2018/2019:

Centro Zerosei "A. Bocelli" Lajatico - I.C. Pertini, Capannoli




Aggiornato al 11/09/2018



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