C.R.E.D. Centro Risorse Educative e Didattiche



Laboratorio "Fiabe a merenda"

Attività: Genitorialità 0-6



Incontri per genitori, educatrici/ori ed insegnanti di scuola dell′infanzia, con specifico coinvolgimento dei genitori di bambini con BES

Intendiamo per sostegno alla genitorialità tutte le attività che abbiano come scopo la riflessione e lo stimolo del ruolo educativo dei genitori. In quanto artiste della musica e della parola, stiamo lavorando affinché la parola poetica, in senso lato, intesa anche come racconto, e la musica, in tutte le sue forme, possano diventare uno strumento mediatore nella relazione genitori e figli. L’arte come strumento di relazione dunque, una relazione che si esprime sempre attraverso uno specifico linguaggio, musica e racconto, linguaggio che ha le sue regole che sono regole estetiche e quindi esprimono al grado più alto il nostro rapporto con la bellezza.

Il progetto

Si tratta di un progetto che in forma di laboratorio vuole offrire alle famiglie un’occasione per condividere pratiche artistiche alla portata di tutti. Sia la lettura ad alta voce, così come il racconto e la musica sono strumenti di educazione, sono strumenti per creare bellezza e benessere. Un invito a rapportarsi alle belle parole e ai suoni che incantano per favorire non solo la relazione genitori e figli ma per consolidarla in una pratica che fa della bellezza il suo criterio di adeguatezza. Un′educazione all′ascolto passa anche attraverso l′azione del leggere a voce alta e del racconto, una prassi che apre a una grande quantità di relazioni complesse; se tu leggi, canti o racconti per me io imparo a ascoltare, se tu leggi, canti o racconti per me quando io ancora non so parlare io comincio a entrare nel linguaggio attraverso l′immediatezza dei suoni e la musica delle emozioni, se tu leggi, canti o racconti per me io imparo a conoscerti, se tu leggi, canti o racconti per me io "ti sento", se tu leggi, canti o racconti per me io ti ascolto e so di esistere per te.

Obiettivo: sensibilizzare e sostenere i genitori a una buona relazione coi propri figli attraverso l’arte della parola e l’arte musicale intese come pratiche di benessere.

Finalità primarie: benessere, consolidamento della relazione genitoriale.

Finalità secondarie: competenza linguistica e musicale, scoperta e arricchimento del linguaggio, capacità di pensiero.

Finalità derivate: minor abbandono scolastico e maggiore riuscita scolastica, migliore comprensione delle proprie capacità in divenire, maggiore forza di autodeterminazione.

I pomeriggi a Scuola con mamma e papà rappresentano non un semplice momento di intrattenimento, ma piuttosto uno spunto per i genitori affinché introducano, nei riti e ritmi del loro quotidiano, pratiche di giochi musicali e letture ad alta voce con i loro figli.

La consuetudine alle storie passa attraverso una prassi di racconto o di lettura ad alta voce da parte di un adulto, la consuetudine alla musica passa attraverso una libera sperimentazione fatta con oggetti che finiscono sottoposti alla manipolazione intelligente dei bambini, per produrre bei suoni.

Nell′abitudine all′ascolto di storie ci sono tutti i presupposti per una buona educazione al linguaggio e quindi all′espressione di sé. L′educazione all′ascolto è anche una delle prerogative per il consolidamento di relazioni efficaci e non violente.

La musica è gioco nel senso purissimo del termine, un′attività che introduce al piacere di esprimersi e di sperimentare le proprie capacità.

Metodologie e attività: Musica eseguita dal vivo, canto e racconto di storie col supporto di un teatrino portatile e di immagini; sarà dato molto spazio alla musica e alle storie musicate. Esplorazione sonore di materiali e semplici strumenti musicali

Numero partecipanti: Per garantire una buona riuscita del progetto è necessario che il gruppo non superi il numero di 15 bambini accompagnati da un genitore, per un totale di 30 presenze, alle quali si aggiungono gli insegnanti/ educatori.

È necessaria la prenotazione, che sarà effettuata presso il nido o la scuola.

In via sperimentale, per l’anno educativo e scolastico 2017/2018, il progetto sarà attivato presso il Nido Il Cucciolo di Buti e la Scuola dell’Infanzia di Cascine di Buti.

Durante l′anno scolastico 2017/2018 saranno attivati altri 2 laboratori presso servizi e scuole dell′infanzia che presentino formale richiesta di attivazione del percorso e che trovino alloggio nello stesso edificio o in edifici adiacenti, in un′ottica di continuità 0-6.


Tempi:

L’intero progetto prevede un primo incontro dedicato agli educatori, agli insegnanti e ai genitori, durante il quale saranno presentate nello specifico le caratteristiche del progetto e le evidenze scientifiche dello stesso. Seguiranno 4 incontri di 2 ore ciascuno in orario pomeridiano.

Nido Il Cucciolo di Buti e la Scuola dell’Infanzia di Cascine di Buti:

25 ottobre 2017 (ore 17.00-19.00): Incontro di presentazione

12 dicembre 2017 e 25 gennaio 2018 (ore 17.00-19.00): laboratorio 1

19 dicembre 2017 e 1 febbraio 2018 (ore 17.00-19.00): laboratorio 2

Esperti:

Cristina Menozzi, musicista referente regionale progetto Nati per la Musica Toscana.

Silvia Rubes, attrice, formatrice teatrale e drammaturga.





Aggiornato al 05/10/2017



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