C.R.E.D. Centro Risorse Educative e Didattiche



Educazione familiare e supporto alla genitorialità

Attività: Genitorialità 3-18



Laboratorio "Parole e suoni in carne ed ossa" per la scuola dell′infanzia.

Laboratorio “Parole e suoni in carne ed ossa”

presso le scuole dell’infanzia di S. Lucia (5 incontri) e Capannoli (5 incontri):


Progetto di sostegno alla genitorialità rivolto alle famiglie, per l’educazione all’arte della parola e della musica nella fascia 3/6 a supporto e in prevenzione dei disturbi dell’apprendimento e del linguaggio e sul potenziamento della capacità di ascolto da parte dei genitori.

Parliamo ad un neonato perché si fidi di noi e entri nel mondo con fiducia. Continuiamo a parlargli perché possa crescere nel calore delle nostre parole. Parlare coi nostri figli è non negargli ciò di cui hanno bisogno per diventare esseri umani felici di esserlo; e se non sappiamo cosa dire, ci sono sorgenti di parole fatte di carta, pensate apposta per noi e sorgenti di suoni che parlano direttamente al cuore.

Quando affermiamo che la scienza è unanime nel considerare che è l’ambiente in cui un bambino cresce a determinarne il carattere oltre allo sviluppo delle sue competenze, diciamo una verità. Nessuno potrebbe contestare una verità tanto reale come questa che sta sotto gli occhi di tutti ed è nell’esperienza di tutti. In tal senso, l’ambiente familiare rappresenta lo spazio nel quale il bambino farà esperienze che saranno di fondamentale importanza per il suo sviluppo cognitivo e affettivo.

Partendo da tale prospettiva, il progetto si pone come obiettivo generale, quello di sostenere le famiglie nelle loro funzioni educative.

Poi c’è il destino, concetto col quale non possiamo confrontarci con la stessa attitudine necessaria alla scienza, destino come quella parte indefinita che rientra nella relazione e che si identifica con una domanda su chi sia quel bambino che chiamiamo nostro figlio, che si identifica altresì con quella parte del nostro pensiero che non riesce a trovare una spiegazione razionale al fatto che nostro figlio, i nostri figli siano così come sono. Siamo di fronte a un mistero. Per confrontarsi con questo mistero che ci racconta chi abbiamo di fronte in un tempo lunghissimo, a piccoli passi eseguiti in un tempo lungo, dobbiamo confrontarci con la frustrazione di continui tentativi ed errori, senza abbatterci e senza dimenticare di riconoscere che l’educazione dei nostri figli è un atto d’amore e un atto creativo insieme, che abbiamo bisogno di conoscenza, di competenza, di immensa, instancabile capacità di ascolto, di osservazione, di creatività per diventare per loro quell’isola dove possano essere e manifestare ciò che esattamente sono.

Intendiamo per sostegno alla genitorialità tutte le attività che abbiano come scopo la riflessione e lo stimolo del ruolo educativo dei genitori. In quanto artiste della musica e della parola, stiamo lavorando affinché la parola poetica, in senso lato, intesa anche come racconto, e la musica, in tutte le sue forme, possano diventare uno strumento mediatore nella relazione genitori e figli. L’arte come strumento di relazione dunque, una relazione che si esprime sempre attraverso uno specifico linguaggio, musica e racconto, linguaggio che ha le sue regole che sono regole estetiche e quindi esprimono al grado più alto il nostro rapporto con la bellezza.

Finalità ed obiettivi: sensibilizzare e sostenere i genitori per una buona relazione coi figli attraverso l’arte della parola e l’arte della musica intese come pratiche di benessere. Offrire loro occasioni interattive con altri genitori in presenza di esperti per sperimentare buone pratiche educative anche a favore del consolidamento della relazione genitoriale. Questa esperienza consente di migliorare la propria competenza linguistica, di arricchire il linguaggio e il pensiero creativo.

Il progetto sostiene i genitori perché possano accompagnare i propri figli in modo sempre più consapevole nel loro percorso scolastico.

Questo sostegno può favorire un miglior successo scolastico, una migliore comprensione delle proprie capacità in divenire e maggiore forza di autodeterminazione.

Ciascuno dei due percorsi si articolerà in:

•    1 incontro di presentazione del progetto, rivolto ad insegnanti e genitori;

•    2 incontri/laboratorio aperti al massimo a 15 genitori con il figlio/figlia (su prenotazione, che raccoglierà direttamente la scuola);

•    2 incontri/laboratorio (1 di musica e 1 di Narrazione/lettura) solo per genitori.

I laboratori saranno attivati, in via sperimentale per l’anno scolastico 2017/2018, presso la scuola dell’infanzia di S. Lucia (I.C. "Curtatone e Montanara" - Pontedera) e la scuola dell’infanzia di Capannoli (I. C. "S. Pertini" - Capannoli).

Le iscrizioni saranno raccolte e gestite direttamente dalle scuole coinvolte.

Tempi:

Scuola dell’Infanzia di S. Lucia

26 ottobre 2017 (ore 17.00-19.00): Incontro di presentazione

17 gennaio e 14 febbraio 2018 (ore 17.00-19.00): laboratorio 1

31 gennaio e 28 febbraio 2018 (ore 17.00-19.00): laboratorio 2


Scuola dell’Infanzia di Capannoli

30 ottobre 2017 (ore 17.00-19.00): Incontro di presentazione

29 novembre e 6 dicembre 2017 (ore 17.00-19.00): laboratorio 1

30 gennaio e 6 febbraio 2018 (ore 17.00-19.00): laboratorio 2




Aggiornato al 18/10/2017



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