C.R.E.D. Centro Risorse Educative e Didattiche



Screening di prevenzione della dislessia - A.S. 2017/2018

Attività: Screening di prevenzione della dislessia



Per le classi prime, seconde e terze delle scuole primarie, finalizzate all’inclusione/integrazione di tutti gli alunni.

Dall´anno scolastico 2012-2013 si è formalmente costituita la Rete Einstein, di cui fanno parte gli istituti di Capannoli, Calcinaia, Santa Maria a Monte, Bientina,  Curtatone, Peccioli e Pacinotti con l’Istituto “G.Mariti”-Fauglia capofila.


Oggi il percorso del primo anno di sperimentazione - dove l´ambito di indagine era limitato alle abilità di letto-scrittura - è stato incrementato da altri quattro ambiti, ognuno dei quali si struttura in queste fasi: formazione dei nuovi docenti, somministrazione delle prove di screening, analisi delle prove e raccolta dei dati per l´individuazione dei casi a rischio,  indicazioni di intervento, avvio attività di potenziamento e/o recupero, retest di fine anno, individuazione casi a rischio e invio segnalazione alle strutture pubbliche qualificate.

Dallo scorso anno sono state attivate attività laboratoriali per tutti i docenti delle classi prime aderenti al progetto, secondo la seguente scansione:

• Ottobre: prerequisiti per l’apprendimento della letto-scrittura e calcolo; metodologie e strumenti per imparare a leggere, scrivere e contare

• Dicembre/gennaio: percorsi personalizzati per gli alunni che hanno mostrato difficoltà, passaggio dalla fase alfabetica a quella ortografica con supporto di materiali e strategie specifiche. Presentazione dello stampato minuscolo come carattere per la lettura

Imparare ad operare con i numeri con e senza il supporto di strumenti.

• Marzo: passaggio al carattere corsivo secondo il programma “Il corsivo dall’A alla Z” (Erickson)

Operare con i numeri entro il 30, calcolo a mente e primi problem solving

Gli ambiti di indagine, oltre alle abilità di scrittura e lettura, sono il calcolo, la comprensione del testo, l’ortografia e il problem solving che i bambini devono acquisire dai sei ai dieci anni, quindi in ogni classe della scuola primaria.

Da questo anno scolastico verranno attivate attività laboratoriali anche per i docenti delle classi seconde della scuola primaria con lo scopo di monitorare, non solo i risultati degli alunni, ma soprattutto per fornire ai docenti strumenti didattici tali da consentire una sempre maggiore differenziazione e personalizzazione del processo di insegnamento/apprendimento.

I laboratori avranno la seguente scansione temporale e i seguenti argomenti:

• SETTEMBRE/OTTOBRE

ITALIANO: ortografia: accertamento del raggiungimento per tutti gli alunni della fase ortografica e attività di rinforzo per quelli che hanno dimostrato lacune. Riflessione sugli errori non fonologici e fonetici e scelta di strategie didattiche per il loro superamento. Lettura come decodifica: verificare che la decodifica della lettura sia funzionale alla comprensione del testo e attività di rinforzo sulla velocità e correttezza bella lettura per quegli alunni che non hanno raggiunto i parametri standardizzati. Lettura come comprensione: identificare le 10 abilità che sottendono alla comprensione del testo ed individuare quelle più carenti. Progettare attività di potenziamento, consolidamento e recupero con materiale specifico

MATEMATICA: calcolo: monitoraggio del calcolo orale, memorizzazione dei “nodi” e avvio alle procedure del calcolo scritto. Conoscenza numerica: conoscere i numeri fino a 100. Sintassi: rinforzo del concetto di unità e decine e introduzione del centinaio.

Per tutti gli alunni che non avranno raggiunto gli apprendimenti standardizzati verranno effettuate attività di recupero, rinforzo e consolidamento attraverso materiali specifici


• GENNAIO/FEBBRAIO

ITALIANO: ortografia: monitorare il raggiungimento della fase lessicale per tutti gli alunni e potenziare con attività specifiche le criticità riscontrate. Lettura come comprensione: insistere sulle abilità più complesse (es: inferenze) per giungere ad una comprensione sempre più approfondita

MATEMATICA: calcolo: rinforzo delle strategie del calcolo orale. Addizioni e sottrazioni con il riporto e il prestito, avvio al concetto di moltiplicazione, introduzione delle tabelline. Conoscenza numerica: riconoscimento dei numeri oltre il centinaio. Sintassi: riconoscimento di unità, decine e centinaia.

Per tutti gli alunni che non avranno raggiunto gli apprendimenti standardizzati verranno effettuate attività di recupero, rinforzo e consolidamento attraverso materiali specifici.


L’attività del progetto Einstein per il percorso base, che prevede l´individuazione delle difficoltà di apprendimento nella letto/scrittura e nel calcolo, garantisce il controllo delle varie fasi di acquisizione delle strumentalità di base, fin dai prerequisiti. Le prove di screening sono stabilite in concertazione dall´équipe di progetto in modo da ottimizzare il lavoro dei vari attori e velocizzare la fase di osservazione da parte degli operatori sanitari.

Il percorso per la valutazione delle abilità numeriche e i processi di calcolo permette agli insegnanti di fornire un sostegno aggiuntivo agli alunni e di programmare degli interventi mirati ed efficaci. Le misure di screening proposte dal progetto forniscono una prima valutazione predittiva: non hanno alcuna pretesa diagnostica, ma consentono di verificare le conoscenze del bambino riguardo a concetti ed operazioni aritmetiche e forniscono informazioni per la pianificazione degli interventi didattici.

Il percorso per lo sviluppo delle competenze ortografiche è nato dalla considerazione che le ricerche più recenti hanno messo in evidenza l´elevata diffusione degli errori ortografici tra gli alunni in età scolare non solo nelle prime due classi della scuola primaria, ma anche nelle classi successive fino alla scuola media. Spesso una cattiva ortografia viene attribuita ad un mancato apprendimento di tipo concettuale: ma trattandosi di un´abilità strumentale riteniamo più corretto attribuirla ad una mancata acquisizione di tipo procedurale, pertanto migliorabile con l´allenamento o attraverso il ricorso a percorsi organizzati mirati all´acquisizione di strategie operative per il controllo consapevole dell´errore.

Il percorso per lo sviluppo delle aree relative alla comprensione del testo risponde alle esigenze di quegli alunni che, pur avendo acquisito adeguate capacità strumentali di lettura, incontrano ancora difficoltà più o meno marcate a comprendere le informazioni implicite ed esplicite di un semplice brano.

Uno dei cardini dell’intervento didattico è l’approccio metacognitivo che può essere applicato sia a livello della metodologia didattica rivolta alla generalità degli alunni, sia nel recupero e sostegno di quelli con difficoltà di apprendimento. Consente agli insegnanti di non separare rigidamente i necessari interventi di recupero o sostegno individualizzato, dalla didattica normale rivolta all´intera classe.

I valori acquisiti nel corso degli anni dal progetto Einstein sono anche rappresentati dall´attenta riflessione sui metodi d´insegnamento - oggetto di un´indagine che ha fatto rilevare come alcune metodologie didattiche influiscono direttamente sulle difficoltà degli alunni.


Tutte le attività del progetto Einstein sono coordinate dalle referenti degli Istituti con il supporto delle specialiste d.ssa Zaccaria e d.ssa Soldi, che costituiscono il Gruppo di Progetto, che si riunisce mediamente una volta ogni due mesi per verificare l´andamento dei percorsi attivati, condividerne le modalità organizzative, riflettere sui dati emersi dallo screening.

A supporto del lavoro dei docenti è attiva a Fauglia, in via Casaferri 124 la “Fabbrica degli Strumenti” dove sono raccolti e costruiti i materiali per l´apprendimento e messi a disposizione dei docenti delle scuole della rete.


Ecco l′elenco delle classi coinvolte nel progetto:

I.C. Capannoli: classi prime  classi seconde  e classi terze di scuola primaria

I.C. Peccioli:  classi prime classi  seconde, classi terze scuola primaria

Referenti: Barsacchi Cinzia Fagiolini Raffaella

I.C. Calcinaia:  classi prime  classi seconde  e classi terze di scuola primaria

I.C Bientina:   classi prime, classi seconde e classi terze di scuola primaria

I. C. Santa Maria a Monte: classi prime,  classi seconde e classi terze di scuola primaria

Referente: Terreni Cecilia

I.C. Pacinotti: classi prime,  classi seconde e classi terze di scuola primaria

I.C Curtatone e Montanara: classi prime , classi seconde e classi terze di scuola primaria

Referente: Biagini Luana

Si ricorda a tutti gli Istituti che capofila del progetto è l′I.C. Mariti che raccoglie tutta la documentazione progettuale.


Referenti del Progetto: Emilia Catastini, Cinzia Turini.



Aggiornato al 05/09/2017



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